lunedì, luglio 17, 2006

Korrupte weltmeister



Qualsiasi cosa dica questa pagina


io la trovo sublime. E' bello che alcuni tedeschi, sebbene ci considerino una massa di assassini mafiosi e ladri, riconoscano che almeno siamo campioni del mondo (anche se corrotti), i francesi non penso arriverebbero a tanto (adoro il pragmatismo dei nostri amici shultz!). Comunque sia, osservando attentamente questa pagina si puo' concludere che ancora qualcuno non ha mandato giù la sconfitta al secondo supplementare nella semifinale oppure che sono invidiosi perchè non hanno un equivalente tedesco di Sturmtruppen

Visto che il mio livello di tedesco è pari a quello di un piccione di berlino, ho appreso diverse cose leggendo questa pagina. Innanzitutto ho scoperto di essere un mafioso corrotto. Il che non è affatto banale. Non è che capita tutti i giorni di scoprire una cosa del genere, chiedetelo a Moggi, quando lo ha saputo ci è rimasto davvero male poveretto. In secundis ho visto la mappa. Effettivamente non avevo mai pensato ai molteplici lati positivi di un affondamento della penisola italiana nel mar mediterraneo. Adesso che l'ho fatto posso solo dire una cosa:.... Ma è geniale (a patto che Berlusconi non abbia un elicottero nelle vicinanze quando accade)!! Uno volendo puo' andare da barcellona in albania senza circunnavigare l'italia (e viceversa). L'austria e la svizzera avrebbero dei porti e monaco disterebbe solo un ora di macchina dal mare!! Vedremo come ci possiamo organizzare per far scomparire la penisola. Se uno piazza un po' di esplosivo qui e li nei punti giusti e considera tutte le testate atomiche che gli USA hanno nelle loro basi qui in italia... si ce la possiamo fare... aspetto suggerimenti per le location in cui iniziare a piazzare le cariche...io inizierei dalle cose che sono già traballanti tipo la torre di pisa (magari con un paio di petardi napoletani (che tra l'altro sono cinesi e non napoletani) le buttiamo giù)

1 commento:

brasco ha detto...

collega io le darei volentieri una mano, ma qui al reparto malattie infettive non mi lasciano avvicinare all'armadietto degli esplosivi.