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giovedì, ottobre 23, 2008
Tutti a Torino per il Salone del busto 2008
Domani apre i battenti l'edizione 2008 salone del gusto di Torino (= happening orgiastico di cibo), la celebre manifestazione gastronomica organizzata da Slowfood in collaborazione con la OCP.
Anche quest'anno con la solita faccia di bronzo riuscirò ad entrare gratis al salone del gusto grazie ai pass sgraffignati.
Finalmente mi son deciso a portare un rullo di domopack formato Giuliano Ferrara per fronteggiare le emergenze visto che non penso sia replicabile anche quest'anno la strategia del vomimito in bagno (quello delle donne si intende) una volta raggiunta la sogli di sazietà (quindi ogni 5 minuti).
sabato, maggio 05, 2007
Slow Fish

Ho scoperto che mi piace il pesce
Ebbene si.... domani si va a Genova. Il sottoscritto è oramai un "abitué" di tutte le manifestazioni di un certo prestigio che si svolgono in Italia (a cominciare dalla sagra del tortello di Sagginale, visitata per il 1° di maggio). Domani tocca a Slowfish: la fiera sul consumo critico e sostenibile del pesce. Una cosa è certa, quando c'è da mang... hem da arricchirsi culturalmente sono sempre in prima linea, armato di stuzzicadenti e bicchiere di plastica.
PS: Per l'occasione andro' vestito con un sobrissimo abito da babbo natale (ideale per nascondere e rubare tranci giganti di salmone affumicato).
venerdì, aprile 20, 2007
Trattoria la madonnina

In trasferta a Milano per qualche giorno mi domandavo (mentre arrancavo alla ricerca del museo Forma per la fotografia nella zona dei Navigli) se esistesse in questa benedetta città qualche posto dove uno possa mangiare bene, tranquillamente e spendere poco. Proprio mentre rimuginavo passo accanto ad un negozio di memorabilia e orologi con sulla porta degli adesivi slowfood. Visto che dopo qualche metro non ho incontrato nessun coniglio parlante alto due metri mi son convinto che infondo il mio apparato nervoso non era così irrimediabilmente compromesso e son tornato indietro. Con mio grande stupore quello che sembrava un innocuo negozio di cianfrusaglie si è rivelato essere una "tipica trattoria" (qualsiasi cosa voglia dire) milanese..super segnalata da slowfood (osterie d'italia) e michelin. Mi sono riproposto di farvi ritorno dopo la visita alla mostra di Cartier Bresson. E così è stato: spinto dalla logorante "fame da turista" sono ritornato sui miei passi e sono entrato in quello che all'apparenza sembrava un negozio di cianfrusaglie. Ad accoglliermi all'entrata un coniglio parlante alto due metri che mi ha fatto accomodare in una sala popolata da folkloristici individui e vecchietti intenti a trangugiare polenta e baccalà. Nel menu' capeggia la croccantissima cotoletta alla milanese, ma anche gustosi primi a 3 euro e 50. Tutto molto buono ( il dolce cremoso al torrone provocava dipendenza) e soprattutto poco caro. Da provare.
Ci son stato una sola volta...ma ci tornero' senz'altro, visto che si trova proprio a 100 metri dal centro forma della fotografia (e a qualche buon sexy shop di mia conoscenza). Trovarlo (per puro caso) è stata una vera manna dal cielo. Inoltre qui ho mangiato per la prima volta una vera e autentica cotoletta alla milanese, cosa non da poco considerando che oramai in quasi tutti i ristoranti di milano il piatto tipico ha qualcosa a che fare col Sushi...
bon ap!
Trattoria la madonnina su 2spaghi
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