martedì, novembre 11, 2008

This is not an exit


Patrick Bateman, Pat per gli amici, Marcus, Dave, Paul etc, per i colleghi, vive a New York. E' giovane, bello, elegante e lavora per una società di investimenti di Wall Street ed è un completo psicopatico. Il suo tempo libero, quando non è impegnato a cenare nei ristoranti più In e costosi di New York o a scolpire il suo fisico in palestra o a noleggiare film porno/splatter dalla sua videoteca di fiducia lo impiega uccidendo, torturando e seviziando in modo efferato giovani donne, colleghi, barboni ed animali.  

Questa estate non ho proprio combinato una emerita sega...l'unica cosa che sono riuscito a fare, apparte sciogliere i vicini nella salamoia, è stato finire in 4e48 questo libro di Bret Easton Ellis: American Psycho. Da oggi Patrick Bateman (che tra l'altro ha anche la mia età) entra nell'olimpo di personaggi del calibro di Ash Williams, Harry Callahan e il Duca di New York....si meriterebbe proprio un bello spin off.
Da questa opera memorabile hanno tratto con risultati un poco illuminati un film omonimo con protagonista Christian Bale. Non che il povero Bale non si impegni, però a dirla tutta, solo con la lettura del libro si viene posseduti da un istinto psicopatico da omicida di massa e da uno spasmodico bisogno di cenare al Dorsia (salvo poi scoprire con sommo rammarico che non esiste un ristorante con questo nome a New York, dammit!).

In definitiva il film risulta un po' troppo cartolina anche se certe scene come quella dei biglietti da visità sono davvero esagerate. Per quel che ne so hanno anche provato a girare un sequel di questo film (con William "kirk" Shatner e già qui mi fermerei) in cui lo spirito di Bateman possiede una ragazza scappata dalle sue grinfie (la trama è ovviamente completamente senza senso): un vero e proprio film di serie Z che però ancora non sono riuscito a vedere essendo ancora arretrato nella visione delle puntate di Porta a porta che mi sono perso in questi ultimi 10 anni...rimedierò

Patrick Bateman: Do you know what Ed Gein said about women?
David Van Patten: The maitre 'd at Canal Bar?
Patrick Bateman: No, serial killer, Wisconsin, the '50s.
Craig McDermott: So what did he say?
Patrick Bateman: "When I see a pretty girl walking down the street, I think two things. One part wants me to take her out, talk to her, be real nice and sweet and treat her right."
David Van Patten: And what did the other part think?
Patrick Bateman: "What her head would look like on a stick... ”
[laughs]

2 commenti:

Francesco ha detto...

Vista il tuo interesse spiccato per l'America, i suoi film ed i suoi miti, non sarebbe il caso di andare a farci un salto prolungato?

Cambiando argomento: ma non ci sono mai film/libri interessanti da segnalare, che provengano dall'Europa?

Saluti dalla Spagna

Pentolaccia ha detto...

Si ne conosco uno interessante su un dittatore fascista che è stato al potere in Spagna per un fottio di anni...un film di fantascienza spettacolare