venerdì, ottobre 20, 2006

Miami Vice




Quando il gioco si fa duro i duri iniziano a giocare. E' proprio quello che accade quando il narcotraffico distrugge la famiglia del tuo caro amico e collega (agente infiltrato) e la tua coscienza (e il tuo capo) ti costringe ad imbarcarti nella crociata per smantellare uno dei più grandi cartelli della droga del sudamerica.
Tanto per incominciare per pestare i piedi ad uno dei signori della droga, oltre che a dei piedi belli grossi, qualche motoscafo iperveloce, un ultraleggero bimotore e armi semiautomatiche a go go ci vogliono due gran belle faccie toste: come quella di Ricardo 'Rico' Tubbs e James 'Sonny' Crockett i due detective più cool di miami. Poi, anche se due persone più "giuste" di loro è difficile trovarle, avranno lo stesso il loro bel da fare per gabbare il colonnello boss dei boss di turno ( e la sua pupa) facendogli credere di avere a che fare con i più veloci e sicuri corrieri capaci di trasportare 9 tonnellate di cocaina via mare nella città di Miami sotto il naso della polizia e dell'FBI. Gioco più duro di così che volete?

Certo che dopo la scorpacciata di venezia uno ha quasi la nausea a tornare al cinema a vedere i film doppiati in italiano da degli incompetenti. Per fortuna a Firenze esiste un luogo, il cinema Odeon, in cui 4 giorni la settimana proiettano film in lingua originale e per tali occasioni pullula di signorine americane piuttosto disinibite e scollate. Se poi uno considera che proprio sotto al cinema c'è uno dei club più faunisticamente floridi del centro della città allora il pretesto di andare al cinema il lunedì sera a vedere un film con la sicurezza matematica di non capirci una sega perchè parlano con un cazzo di accento burbero del sud diventa quasi credibile.
Ma veniamo al Film, anzi "IL FILM" che tra uno scollo e l'altro mi è capitato di osservare. Non si capisce come una persona media sana di mente possa parlar male di questo film. Magari chi conosce la serie TV meglio del sottoscritto puo' avere qualcosa da recriminare in termini di fedeltà dei personaggi e dell'ambientazione. Pero' non si puo non dire che questo film non è un non mezzo capolavoro e che Micheal Man non è il nuovo non profeta del cinema digitale urbano in notturno. Questa frase appena detta puo' all'apparenza non avere un senso compiuto...tra qualche anno quando sarà il titolo di un corso in qualche scuola (se così si possono chiamare) di cinema capirete.
Dicevamo il film. Non so se era lo scope che deformava ma non ho mai visto un Collin farrel così ciccione e J fox così grosso (sembra tyson). I due sono davvero i più "giusti" anche se forse gigioneggiano poco tra di loro (non vi aspettate una roba tipo Tango e Cash o 48 ore). Cmq il livello di spacconerie sparate a destra e a manca è bello alto, così come alto è il livello di sparatorie e esplosioni!!! BRAAAAa BOOOM.
I notturni sono spettacolosi: si va da Miami all'Havana a altre qualche città in sud america di cui non ricordo il nome..fuori di testa. Altrettanto spettacolare è il digitale di Mann: se avete strabuzzato gli occhi per collateral, tenetevi forte che questo è davvero mostruoso. Le scene di azione (soprattutto nella seconda parte) sono incredibili e vedere queste megasparatorie in digitale è davvero un esperienza...anche se devo ammettere che farle dal vivo quando ero un narcotrafficante in colombia mi divertiva di più. La colonna sonora, come le location, le auto e i cellulari sono decisamente tamarri ma assolutamente troppo azzeccati e "giusti": che musica volete mettere mentre schizzate a cento all'ora su un motoscafo bolide per andare a fare un aperitico all'havana partendo dal sudamerica?

PS: Il luogotenente del boss narco trafficante fa proprio una bella fine... non so che darei per morire in quel modo anche io..
PPS: ma come è che un poliziotto a Miami guida una Ferrari?
Det. Ricardo Tubbs: [Crockett is holding a live hand grenade] I'm gonna tell you what's gonna happen. People are gonna come in here, and you know what they gonna say? They gonna look around and go 'Oh ah, hell. That's some crazy motherfucking wallpaper, what is that? Jackson Pollock?'
Det. James 'Sonny' Crockett: 'No, viero. That was José Yero. Got splattered all over his own wall.'
Det. Ricardo Tubbs: So, we could close each other's eyes right now, real fast. But then nobody gonna make no money.

venerdì, ottobre 13, 2006

VENEZIA 63 in Pillole (di Prozac)



Quest'anno 10 giorni di sole spettacolare senza manco una nuvola hanno ironicamente accompagnato la mia vita vegetativa all'interno delle buie sale cinematografiche della mostra del cinema di venezia, risultato: alla fine della mostra avevo assunto un look particolarmente tenebroso contraddistinto da occhiaie violacee, pelle bianca e gobba mobile con schiena dolorante ("quale gobba?").......fortunatamente sembra che le giovani di oggi vadano matte per questo tipo di stile.

In fin dei conti però ne è valsa la pena: in fin dei conti devo ammettere di essermi divertito abbastanza. Anzi ad essere sincero Io e i miei amici J&B e Jack Daniels certi giorni ce la siamo proprio spassata (specialmente quando guardavamo i film in compagnia della signorina Prozac). Sebbene la programmazione dei film nelle sale fosse stata scritta in evidente stato di ebbrezza, i film proposti (soprattutto quelli con le teenager in maglietta che giocano con la schiuma mentre lavano le jeep) si sono rivelati di discreto livello anche se tra gli italiani (escluso De Seta) non si è vista nessuna grande sorpresa (come testimonia il premio creato ad hoc per Crialese).
Di cose strane però ne sono successe. Ad esempio più di una volta uno dei leoni di cartapesta della scenografia del palazzo del cinema mi ha rivolto la parola e chiedendomi di portarlo via con me alla fine della mostra: Adesso vive nel mio salotto, sporca un po' ma è simpatico... Stranissimo poi è stato non incontrare manco una volta Ghezzi a giro per il festival. L'ho visto solo un paio di volte fare capolino sullo schermo all'interno del film di Tsai Ming Liang....
Ma la cosa più stramba mi è capitata quando mi sono visto passare davanti 20 poliziotti che scortavano due facce irrealmente sorridenti e fin troppo vagamente somiglianti al nostro presidente e vicepresidente del consiglio.... non sono ancora sicuro se pero' si trattasse del prologo del film di David Lynch o meno...
Riguardo all'organizzazione che dire: con il centrosinistra al governo Muller ha deciso di trasformare la mostra nel revival mondano del terzo reich mettendo regole fasciste (come sala internet inaccessibile ai non giornalisti) e divieti ferrei quanto psichedelici (tipo sale da 700 posti semivuote con proiezioni interdette ai non quotidianisti).... In effetti mi è sembrato di vederlo in più di un occasione sbattere i tacchi per salutare i membri del suo staff quando passava a fare le ronde a giro per il festival...
In ogni caso ottima l'idea di creare una retrospettiva sul cinema segreto russo per segregare tutti i cinefili intellettualoidi in una sola sala e tenerli lontani dalle proiezioni del concorso...auspicabile pure per il prossimo anno.

Ma veniamo ai films. Mi sono perso (il più delle volte è stato per colpa del signor J&B che mi faceva fare tardi la sera) quasi tutti i film premiati. In primis il leone d'oro Still Life (bisogna però tener presente che non l'ha praticamente visto nessuno visto gli orari grotteschi a cui è stato messo in programmazione). Non ho visto (e non me ne pento): the queen, hollywoodland, coeurs (il leone d'argento). Invece con un certo giramento di scatole ho dato forfait per: When the Levees Broke: A Requiem in Four Acts (il documentario monumentale di 4 ore di Spike Lee), il cinese Mabei shang de fating e il film ambientato in mongolia Khadak.
Ma veniamo ai film che ho visto. I voti sono in mereghettiano. Quando c'è scritto ND significa o che la signorina Prozac non è riuscita a tenermi sveglio durante la proiezione o che il film è non valutabile da un terrestre.

Black Dahila 1/2
Come rovinare un libro avvincente secondo Brian DePalma: la Johansson è uno stoccafisso

John Lennon vs US *1/2
Revival degli attivisti degli anni settanta 30. Un film per 50enni nostalgici...documentario al latte e miele troppo buonista

Lettere dal sahara ***
Se vi piace DeSeta è un film notevole. Se abitualmente portate un capppuccio bianco a punta sulla testa o odiate De Seta uscirete urlando dopo 5 minuti

Infamous ***1/2
Uno dei film più belli della mostra. La prima parte è esagerata.

Sang sattawat ND
devo ammetterlo: mi stavo addormentando e sono scappato dopo un ora di film...

L'udienza è aperta **
Secondo alcuni siamo difronte ad un capolavoro documentaristico... Per quanto mi riguarda la cosa che più mi ha interessato durante la proiezione era lo scollo a V della signorina accanto alla mia sedia

Bunny lake is missing ***1/2
G E N I A L E... ma perchè non gli fanno più questi film? perchè? riesumate il cadavere di OTTO PREMINGER e clonatelo (e perchè no pure quello di saul bass che ci tira fuori dei titoli di inizio clamorosi)

World Trade center *
Che schifezza. l'unica scena che si salva è quella in cui i marziani scendono sulle rovine delle torri gemelle e rapiscono Nicholas Cage per fargli degli esperimenti su quel che resta del suo corpo...

Daratt **1/2
Bel film...ma parecchio lento...forse un po' troppo

Zwartboek ***
Altro gran bel film...uno spy movie ambientato nella seconda guerra mondiale...avvincente. La protagonista è una bomba sexy (dal vivo è anche meglio che nel film)

The hottest state *
odio i film generazionali... ma sono sicuro che a qualcuno piacerà....

Paprika **1/2
Francamente tra gli anime psichedelici che ho visto è quello che mi è piaciuto di meno...non tutto da buttare cmq...i disegni meritano.... anche se Tokyo Goodfathers (dello stesso regista) è su un altro pianeta

Le pressentiment ***
Film francese (basterebbe questo ma aggiungo altre 2 o tre parole), bello, non avvincente...pero' bello

Tales from earthsea *1/2
disegni e musiche fuori ditesta..peccato che il resto sia pessimo... ma soprattutto: i draghi che cacchio centrano?

Para entrar a vivir
*1/2:
una sceneggiatura talmente pretestuosa con scene talmente assurde da risultare divertenti

Children of men
***
Altro gran bel film di fantascienza. Tecnicamente siamo difronte ad un lavoro spettacolare. Il piano sequenza nel ghetto è da cineteca

City of violence
***
Botte da Orbi e che botte!!. Sceneggiatura frizzante per questo film d'azione koreano decisamente spaccone!! era dai tempi di Bud spencer che non mi divertivo tanto

Do over
(Yi nian zhichu) **
Bho... francamente non c'ho capito una sega... o se preferite vi rifilo la classica frase che si sente dire da chi non ha capito una sega e vuol fare il cinefilo: "haa un film talmente lontano dalla nostra sensibilità occidentale... meraviglioso"

I don't want to sleep alone (Hei yanquan)
ND
Tsai Ming Liang dovrebbe gareggiare da solo.... in competizione con se stesso.. Il film (se così si puo' chiamare) ha 4 dialoghi... per veri cinefili (preferibilmente muniti di prozac)

Bobby
***
Ma che bello il film di Estevez, una bellissima sorpresa. Il primo quarto d'ora è tutto un continuo sospiro mentre compaiono tutti gli attori ( un cast cla-mo-ro-so). Demi Moore e la Stone incredibili... Aspettiamo la versione definitiva per valutarlo meglio..

The fountain
ND
pure qui un gran bel casino... non so chi abbia preso più lsd se il regista di Requiem for a Dream o la Multinazionale commercialona FOX che gli ha prodotto il film... Non voglio fare il catastrofista, ma cara la mia FOX nessuno andrà a vederlo...

Les untouchables
°
ecco una bella cacata di film: se il regista voleva andare a farsi un viaggio in india con la troupe poteva evitare di farci sta pippa di film sopra. Se ci rifilava il classico filmino turistico da vacanza fatto con la digitale forse mi divertivo di più

The wicker man
1/2
Nicholas Cage recita da cani.. altamente insopportabile. Spero che l'originale sia meglio di questo remake visto che la storia è quantomento carina

A guide to recognizing your saints
***
una bella opera prima. Bravo Dito Montiel

Exiled
***
Evvvai!! jonnie To ci regala questa rivisitazione in chiave hardboiled cinese del mucchio selvaggio!! esagerato e adrenalinico....la scena iniziale (come in tutti i film di To) è clamorosa...imperdibile

Tachiguishi retsuden (the amazing lives of the fast food grifters)
ND
In questo film o sei giapponese o non ci capisci una sega... ed io non sono giapponese...peccato..inoltre se la voce fuoricampo avesse parlato un po' più lentamente avrebbe quantomeno aiutato a non addormentarsi.. la tecnica di animazione è cmq interessante.

Sur la trace d'igor Rizzi **1/2
film canadese decisamente divertente su di un ex calciatore sfigato ed imbranato..

Ejforija (Euphoria)
***
A livello di immagine e location il film più potente che ho visto alla mostra.... spettacolari le riprese aeree

Summer of love
*1/2
un western Polacco in cui Val kimmer fa il cadavere per tutto il film...non penso ci sia da aggiungere altro per un film decisamente palloso

Inland Empire
ND
se David Lynch dovesse esprimere un giudizio sul suo film probabilmente scriverebbe questo:
"sflkaglhsaòdjlghasldgsòadòsagsòaljgSçdjgSçdfjhkhjkdhjaah jjhashjasfhhjas jas jasajhhjafasfhjlasfhl"
io invece lo riassumo così: prendete i 10 minuti + deliranti di lost Highway moltiplicateli per 18, aggiungete Laura Dern = Inland Empire
PS: non ci si capisce una sega

Rèves de poussière
***
"L'allegra e spensierata" vita dei minatori in burkina faso nelle cave d'oro.... un posto dove spedire i politici italiani in vacanza

Hiena
*
un film dell'orrore decisamente poco coinvolgente...evitatelo

Per qualche dollaro in più
***1/2
"Quei due piuttosto che averli alle spalle è meglio averli di fronte, in posizione orizzontale, possibilmente freddi"
...al cinema, edizione restaurata, proiezione di mezzanotte...cosa si puo' chiedere di più?

La noche de los girasoles
***
questo film iberico di genere è una vera ganzata...il montaggio è davvero forte..bravo

Muschi
ND
Abbastanza pallosetto...sono uscito dopo un ora per andarmi a vedere il ben più divertente film spagnolo qui sopra.... magari migliora nella seconda parte... mi sa che non lo scopriro' mai. Peccato perchè il regista è Otomo

Nuovomondo
**1/2
la quasi commedia di crialese non è malaccio... fa ridere e si segue decisamente bene. Alla fine però lascia con la sensazione di incompletezza... cmq consigliato. Il premio ad hoc però se lo potevano pero' risparmiare

venerdì, ottobre 06, 2006

Domani il Papa abolirà il limbo




Quote da il giornale:
Addio al limbo. Si chiudono domani i lavori della Commissione teologica internazionale che da lunedì scorso è riunita in Vaticano, coordinata dal cardinale William Levada, Prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, con il compito di fare chiarezza sulla «sorte dei bambini morti senza battesimo nel contesto del disegno salvifico universale di Dio». È questo il titolo di un documento di prossima uscita, che dovrebbe sancire il definitivo tramonto di quel luogo – anzi di quello stato – nel quale per secoli si è creduto esistessero le anime dei bambini morti senza battesimo. Sembra che l'avversione del Papa tedesco verso il "limbo" derivi da una giovinezza passata nella frustrazione per non essere mai riuscito a far abbassare l'asta sotto la soglia dei 60 cm nell'omonimo "gioco da party", il "Limbo" appunto, di cui era promotore sviscerato nel suo paesino in Baviera.

Ecco una notizia che farà discutere. Questo papa si è insediato da poco più di un anno e già comincia con queste riforme decisamente troppo progressiste... mi domando ma dove andremo a finire di questo passo? bisogna stare attenti perché sennò questo ci toglie pure l'inferno, il paradiso, il mostro di Lochness, la famosa catena montuosa delle Big Rock Candy Mountains (sita in qualche luogo non meglio precisato del continente nordamericano americano...vicino a menphis) e addirittura (non voglio dire blasfemie) potrebbe venirci a pontificare che non esistono conigli bianchi parlanti col panciotto. Siete avvisati...

mercoledì, ottobre 04, 2006

Venezia 63 - The US vs. John Lennon



Ecco a voi l'ultima stroncatura che ho scritto (in realtà è la prima ma mi ero scordato di postarla)..Purtroppo non ne ho scritte altre visto che i film che ho visto in generale mi sono piaciuti tutti (quasi tutti infatti avevano una protagonista con vistosi scolli a V (e a volte addirittura con t-shirt bagnata))... Più avanti cmq postero' un resoconto globale con titoli e voti dei film visti


The US vs. John Lennon

Orizzonti

Venezia 29/08 ore 1:00. Fuori dalla finestra un diluvio sta letteralmente sommergendo l'intero lido. Sebbene verso le 21:00 ci fossero tutte le avvisaglie per una pioggia torrenziale stile amazzonica il sottoscritto si è fiondato, armato di sola bicicletta, a guadagnarsi la sua prima proiezione (e senza saperlo pure una bronchite) di questa edizione della mostra biennale: un documentario su John Lennon e sua moglie Yoko Ono. L'epilogo stile happy ending che ha passato il sottoscritto dopo la fine del film è descritto dalla seguente equazione:

1 bicletta + 0 ombrello + pioggia torrenziale = tornare praticamente a nuoto alla base (tra l'altro senza occhialini che mi da pure fastidio agli occhi)

Questo scenario non ha di certo facilitato la digestione del film... In ogni caso dopo una bottiglia di burbon e 2 sigari mi sento abbastanza lucido da poter scrivere qualche riga su cio' che ho visto.
Stringi stringi si tratta di una carrellata di interviste ad amici conoscenti mirata a far emergere il rapporto politico conflittuale tra il celebre membro dei beatles e l'entourage della casabianca capeggiato da Richard Nixon. Sebbene dai titoli di inizio mi aspettassi un documentario dietrologico sui rapporti tra l'omicida di Lennon e i piani alti di Washington (con magari qualche colpo di scena tipo "Lennon è ancora vivo e viene detenuto all'area 51"), col passar dei minuti la mia eccitazione è venuta ben presto scemando nel constatare il film si riduce ad un affresco (buonista) delle vicissitudini della allegra coppia di artisti nel contesto politico Nixoniano e della guerra nel Viet "fottuto" nam. Dal documentario si evince:

1) Sotto Nixon e Hover gli stati uniti hanno sperimentato un tipo di oligarchia protofascista (ma questo lo sapevamo già) che molti aspetti in comune con l'attuale gestione Bushana (a partire dalla storia delle intercettazioni).

2) la sconfitta del movimento radicale USA da parte di questa egemonia

Non so quanto la seconda fosse nelle intenzioni del regista.... In effetti la prima domanda che uno si fa alla fine del film (e non me la sono posta solo io...accanto a me dei tedeschi si stupivano della stessa cosa): ma dove sono finiti tutti quei giovani ribelli, pacifisti e rivoluzionari? non sto parlando delle idee (come la pace ad esempio) che sono rimaste in un contesto oggi decisamente lontano da quello che i cosiddetti rivoluzionari prosaisticavano. Dove è finita questa gente? Stavo per risponderle che probabilmente molti staranno guidando dei SUV dall'altra parte dell'oceano intenti ad andare a fare la spesa a Wall Mart. Non penso che se Lennon fosse sopravvissuto sarebbe cambiato qualcosa.... il documentario vuol far intendere che con la sua morte è scomparso il punto di forza di questi movimenti (chissà magari ha ragione..)...
Le interviste agli attivisti politici del tempo, amici e compagni di Lennon sono abbastanza tristi: gente di mezza-età vestiti similpopstar lontani anni luce dalle immagini di repertorio che ci mostra il documentario. Forse, anzi, è proprio questa la cosa che colpisce di più delle due ore di documentario: il totale annichilimento (o assoggettamento) di questi movimenti (simbolizzati dai loro ex leader) chiamati a suo tempo rivoluzionari.
In genere alle persone della passata generazione il documentario è piaciuto... Loro cmq lo guardano con spirito nostalgico (e forse qualcuno pure di rassegnazione)... chi lo sa...

Voto (merghettiano):*1/2 (su ****)
nota: nel mereghetti il ***1/2 vale "moralmente più del ****

PS: Gore Vidal, onnipresente è sempre un grande!!

mercoledì, settembre 27, 2006

L'eterno ritorno



Eterno ritorno: Il famoso filosofo crucco Friedrich Wilhelm Nietzsche formulò tale teoria nel 19esimo secolo quando dopo il 500esimo viaggio fatto con rayan air ricevette la tessera di fedeltà vitalizia (in preda alla euforica felicità pensò bene di ricoprirsi di sterco di cavallo nella piazza di paese).


Insomma in parole povere sebbene sia partito con i migliori propositi per scappare da questo paese mi è toccato tornare per l'ennesima volta.

venerdì, settembre 08, 2006

Alzare i tacchi



Le stroncature dei film veneziani si fermano qui, riprenderanno al mio ritorno.... da dove?...ma è ovvio dall'inferno!!! Prima di andarci però mi fermo qualche giorno in irlanda (visto che tanto è di strada). Ho avuto la notizia del mio inaspettato viaggio mentre ero al bordo della piscina col mio avvocato samoano. Al termine del pranzo mi è stato recapitato un telegramma che recitava le seguenti parole:

le tartine di cui ha appena fatto incetta sono state fatte usando del caviale avariato, lo chef era ubriaco ci scusi per l'inconveniente.

E' la scusa che stavo aspettando per togliermi di torno e filarmela alla svelta da questo posto prima che qualche zecca di cameriere dell'albergo a cui sto scroccando la connesisone wifi si accorga che sono scomparsi interi stock di asciugamani e saponette....

Venezia 63 - L'udienza è aperta



L'udienza è aperta

Giornate degli autori
"un documentario che mostra la crisi del sistema giudiziario italiano". Questa affermazione che grossomodo sintetizza il comunicato stampa del lavoro di Marra la sento ripetere da un simpatico signore vestito di bianco (gesu cristo a giudicare dall'età) che presenta il film a alla gremita sala. Un introduzione come al solito al miele e rose per il giovane e intraprendente regista campano... Stavo per addormentarmi quando d'un tratto è incominciato il documentario (non ci speravo più). 70 minuti in cui vengono seguite con la telecamera 3 persone che partecipano in una udienza di camorra a napoli mentre sono al lavoro e in momenti privati: un giudice della corte d'appello, un giudice laterale donna e un celebre avvocato penalista di napoli. Non si tratta pero' di un documentario di inchiesta... sembra più simile a quei lavori del national geographic sulle scimmie e sugli insetti. Non c'è molto da dire in 70 minuti: vengono esposte alcune cose tecniche riguardo al lavoro che stanno svolgendo, si segue alcune fasi dentro e fuori dall'aula, si parla del processo di camorra solo raccontando particolari relativi alle udienze riprese ed infine alcuni aspetti di vita privata dei protagonisti. Insomma una sorta di spydoc ...una specie di grandefratello giudiziario. Non si tratta ergo di un documentario di inchiesta.... assolutamente. Ergo uno si può chiedere come questo lavoro possa in '70 minuti( in cui vengono ripresi solo episodi e spunti) mettere in luce la crisi del sistema giudiziario. Insomma se uno deve arrivare alla conclusione che la giustizia italiana è allo sfascio perché il custode si è dimenticato di aprire la porta dell'aula di consiglio stiamo freschi... l'università allora è sempre stata in crisi...
Il doc propone semplicemente l'immagine di un giudice simpaticone e sornione conservatore, di una donna giudice (di idee politiche opposte) molto caparbia e di un avvocato difensore particolarmente tetro (se lucas l'avesse visto prima lo avrebbe scritturato nella parte dell'imperatore Palpatine). Gli altri aspetti giudiziari affrontati nel documentario si riducono solo a parziali descrizioni delle vicissitudini del processo. Insomma sembra che marra sia entrato nel palazzo di giustizia di napoli con lo stesso spirito di un cameraman del national Geographic che entra in un qualche paradiso faunistico subtropicale. Non molto altro.
Il bello però è arrivato alla fine del film, durante la Jam session di domande col regista e l'emergente autore. Gli incontri post film sono i momenti più belli in cui uno solitamente o dorme o si fa delle grasse risate... Perlopiù invece di domande intelligenti si sentono mielose leccate di culo e struggenti effusioni verbali amorose nei confronte di chi ha il microfono in mano...ora tutto ciò può andare fintanto che il microfono cell'ha in mano la graziosa attendente "pin up" della sala che scorrazza qua e la tra una domanda e l'altra nella sua tutina attillata e gonna corta.... se il microfono cell'ha il regista...forse è il caso di lasciar perdere.... soprattutto se si ha intenzione di dire che il documentario è "un capolavoro straordinario sulla crisi del sistema giudiziario italiano...un gioiello"..e soprattutto se si chiama "l'udienza è aperta".
C'è addirittura chi si è azzardato a prendere la parola dal pubblico dicendo che questo lavoro riporta alla luce il problema della camorra (che tra l'altro sembra che ora abbia cambiato nome, un po' come cosa nostra quando è approdata a Milano)... L'ha fatto un minuto dopo che lo stesso regista aveva ribadito che questo non era un lavoro sulla camorra. Probabilmente l'aspirante critico che ha fatto la domanda doveva aver dormito più di me durante la proiezione. Devo però confessare che il sottoscritto da qualche giorno a questa parte si dopa prima di ogni proiezione con un po' di prozac (ingerita a solo scopo cautelativo..qua a venezia non si sa mai a cosa si va incontro).
Insomma... io saro rimbambito (o avro' preso troppo prozac), ma non capisco come in 70 minuti di un documentario "non di inchiesta" si possano vedere tutte queste robe che i critici hanno visto..... Mi devono dire cosa prendono prima di entrare in sala per immaginarsi questa roba... io ingerendo fior di pasticche (che io utilizzo solo per scopi scientifici si intende) riesco per ora solo a vedere tavoli parlanti ed elefanti vestiti in taxido...

voto:**

mercoledì, settembre 06, 2006

Venezia 63 - World trade center



Wall Trade Center
Fuori concorso
Ci mancava Oliver Stone che volesse dire la sua sull'11 settembre... io avevo qualche timore, ma sono andato a vederlo lo stesso e per l'occasione mi sono pure astenuto da bermi la mia solita mezza bottiglia di J&B, che oramai consuetamente consumo dentro ad un sacchetto di carta davanti alla sala del cinema qui alla mostra. Bene i miei presentimenti erano fondati: il film è una cacata. Retorico, prevedibile, banale e perfino patriottico .. un film che potrebbe piacere a Mastella (e con questo potrei abbozzare di scrivere la recensione). Certo da uno che qualche anno fa ci aveva tirato fuori dal cappello natural born Killers ci si poteva aspettare qualcosina di meglio no?... quanti anni è che non fa un film decente il povero Stone? che si sia bevuto il cervello (o forse troppe bottiglie di J&B)?.
Del film non vi dico niente: la storia è il solito pretesto per reclamare a gran voce il mito americano dell'eroicità dell'individuo, mentre la tragedia (la strage e la distruzione) che magari uno si aspetterebbe di vedere protagonisti, restano solo sullo sfondo. Poteva fare un film corale, magari gli veniva meglio... invece no..sempre con questi eroi.. ebbasta!!
Ecco se fossi Buckenaimer dopo aver visto un film come world trade center penso che gli affiderei la regia del seguito di Pearl Harbour.
Come sia finito in un festival di cinema come quello di venezia è un mistero..
troppo J&B pure per i collaboratori di Muller? Bho
Riassumendo: Questo film (per quanto tecnicamente sia ben girato) è una ciofega in puro stile hollywoodiano che qua al lido vogliono rivendere come d'essai. Meglio un porno con Jenna Jemson (che in generale è sempre meglio).

voto:1/2 (solo per la tecnica)

sabato, settembre 02, 2006

Venezia 63 - the black dahlia


The black dahila
sezione: venezia 63
5 ore di sonno e sveglia alle 8 per trovarsi con 50 metri di coda alle 9 di mattina la seconda proiezione di Black Dahila di Brian de Palma. Non si incomincia affatto bene. Avendo letto la settimana scorsa il libro (nottate passate a leggere per finirlo prima di vedere il film) ero davvero curioso di vedere il suo adattamento su grande schermo. Il film è "liberamente" tratto dal libro d J Ellroy dal nome omonimo che a sua volta è tratto "liberamente" da un fatto di cronaca realmente accaduto a L.A. negli anni del dopo guerra: il brutale (e irrisolto) omicidio di Betty Short, la dalia nera appunto.
Per chi non ha visto il film e non ha letto il libro dirò solamente che nel film di DePalma l'assassino è Al Pacino (non accreditato nel cast) che ad un certo punto sbuca dal niente e fredda col suo M60 la dalia nera gridando "Do yo wanna fuck with me? hee?....fuck with this!!"...adesso che sapete chi è l'assassino potreste pure considerare l'idea di risparmiare 7 euro e non andare a vedere il film al cinema. Se poi uno tiene conto del fatto che il film di DePalma è un mero riassuntaccio del libro (la parte messicana della storia non esiste) in cui fatti e personaggi vengono riarrangiati e modificati per soddisfare esigenze temporali (2 ore son pochine), allora può direttamente investire i famosi 7 euro in qualcosa di più stimolante (in ordine: libro, alchol, droga, l'ultimo albo di casalinghe disinibite).
Parlando del film si tratta di un miscuglio Hardboiled "troppo pulito per essere tale". Il libro è molto più "sudicio" e sporco..un vero hardboiled. Nel lavoro di DePalma i personaggi fanno da marionetta per una sceneggiatura mai intrigante e molto tirata via, con dialoghi scopiazzati qua e là dal libro.
Il volume di Ellroy non sarà una miniera di spunti, ma qualcuno ne ha. Il film non si capisce dove voglia andare a parare. Il protagonista del libro è "l'ossessione del poliziotto per la Black Dahila", nel film invece questa aspetto (forse il più interessante di tutto il libro) scompare. Inoltre non si capisce pure come mai de palma non abbia fatto interpretare i due ruoli (la dalia e la sua sosia) alla stessa attrice (un altro spunto mancato)...
Gli attori pure... decisamente fuoriforma (l'unico un po' più sornione e in parte è Aaron (con 2 "a"??? ma che nome è?) Eckhart. La Swank è una bomba sexy decisamente conturbante mentre la Johanson e Hartnett sembrano abbastanza stoccafissati. Imbarazzante l'interpretazione della figura della madre del personaggio della Swank, che ci fa fare grandissime risate nella scena finale (decisamente patetica..)
Regia e musiche non mi hanno impressionato ma neppure disgustato...
Una occasione buttata via come i 7 euro di chi si aspetta di vedere un film di DePalma che non faccia rimpiangere Femme Fatal.

PS: sembra che durante le indagini svoltesi realmente per l'omicidio della black dahila sia stato addirittura incluso tra i sospetti nientepopodimeno che Orson Wells
voto: *

lunedì, agosto 28, 2006

Venezia 63



63ma mostra del cinema di venezia: I'm on may way

Ebbene si... anche quest'anno ho trovato il modo di infiltrarm.. volevo dire, sono stato invitato a partecipare alla mostra del cinema di venezia. Casomai ci fosse qualcuno che legge questo blog (visto le statistiche dei server potrebbe trattarsi di una delle mie multiple personalità) che partecipa pure lui al festival mi potrà trovare facilmente: sono quello che russa con accento asincopato durante le proiezioni dei film. Quest'anno imperdibile la retrospettiva del cinema segreto russo.... con sottotitoli in cecoslovacco. Un must per tutti i "cinefili" epilettici. Cerchero' tra una proiezione e l'altra di scrivere qualche riga sui primi 5 minuti dei film che vedo (anche perchè dopo tale lasso temporale mi ritrovo sempre ad inseguire un coniglio parlante con il panciotto ed un orologio). Se qualcuno notasse che queste mie stroncature compaiono pure su cineblog me lo faccia sapere... credono che io sia il loro inviato... se ne accorgeranno che li ho raggirati quando inizieranno ad arrivargli recensioni di film di Jessica Rizzo e Eva Henger....

sabato, agosto 12, 2006

Vignetta della settimana




Far Side - Gary Larson
Far Side su Amazon (nuovi o usati) o su altri siti di vendita di libri usati come abebooks

Visto che siamo sotto le vacanze di natale questo blog farà un po' di vacanza...

lunedì, agosto 07, 2006

Dude, Mel Gibson is fucking crazy!



Mel Gibson is fucking crazy

mercoledì, agosto 02, 2006

Vignetta della settimana




Far Side - Gary Larson
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lunedì, luglio 31, 2006

Vernacoliere e la guerra

La guerra secondo il Vernacoliere di Livorno (Dé)


Figuriamoci se c'era un genovese alla guida del governo di Tel Aviv: puo' darsi che avrebbe usato degli aeroplanini di carta per fare i raid..

giovedì, luglio 27, 2006

Bid the seamonster monster


quote from ebay:
While exploring desolate areas of Fort Desoto Beach at the southern end of St. Petersburg, here in Florida, I came upon a rather startling discovery. Before me lay what at first appeared to be a very large strange fish. Shocked and amazed, I realized I had found another mermaid or sea monster.
I went back to my car to get my camera. My hands were shaking as I tried to calm down to take these photos. This Mermaid or Sea monster, you be the judge, is a few inches shy of being 5 feet long. Laying on a fresh natural bed of seaweed, this creature of the sea looks out as if still alive. What killed this mystery from the depths? Recently in the news there was talk of another outbreak of Red Tide. Had this mermaid fallen ill from this mysterious dreaded disease from the sea? Looking over her gracefull body, I realized what a special creature she must had been in life. Was she the missing link between primates and fish? In time, what would evolution had shaped this creature to be?
I sat there thinking for awhile and realized I must get this mermaid back home. I could always ponder later. The winner to this auction will recieve the sea creature shown in the photos below. The photos have not been altered or retouched nor are they result of photo shop. The entire body has been determined to be covered in once living fish skin with scales. I have drilled a small hole in the back of the head so that it can be hung up on a wall for display.

Pensavo di aver visto vendere l'impossibile su ebay
...adesso dopo questo mi accorgo che in realtà si trattava di "possibile"...
Per gli non anglofoni l'annuncio si puo' riassumere in questa frase:

vendo il cadavere di sirena trovata in florida. ...1500 dollari

peccato che l'asta sia già finita

faccio notare poi la seguente frase a chiusura della descrizione:

I have drilled a small hole in the back of the head so that it can be hung up on a wall for display

Un mito.

PS: se qualcuno fosse interessato io potrei vendere un esemplare di Yeti ancora vivente. Per ora non ho foto pero' si tratta di un esemplare tipico di queste zone della toscana dal folto pelo (che anche se sembra attaccato con l'attack vi assicuro che è autentico). Purtroppo vi devo avvertire che si esprime in lamenti dall'accento vagamente fiorentino e bestemmia ogni 5 minuti non fateci caso....Purtroppo mio nonno è un po' burbero...
fatemi sapere.... proclamo l'asta è aperta..

mercoledì, luglio 26, 2006

The Hoff - part 2



Ohhhh YESSS!! KING OF THE WORLDWIDEWEB!

martedì, luglio 25, 2006

Vignetta della settimana




Far Side - Gary Larson
Far Side su Amazon (nuovi o usati) o su altri siti di vendita di libri usati come abebooks

lunedì, luglio 24, 2006

Middle-east Risiko expansion pack



Nel penultimo post avevo accennato alla simpatica uscita del Signor Ward alla conferenza di Aspo5 tenutasi nei giorni scorsi a Pisa. Ricordo che Aspo5 è un ciclo di conferenze di fior fior di esperti che discutono sulla crisi del petrolio. L'uscita del signor ward mi aveva fatto pensare che avessero trovato una soluzione sostituendo al petrolio la birra... e proprio mentre ero entrato in fase di totobirra per indovinare di quale marca avessero abusato ecco puntuale che la gentile chef del blog Petrolio ha postato una tranche dell'intervento del signor Ward ovvero....

....il "Middle-east Risiko Expansion Pack"
PS: potete ordinare l'expansion Pack in esclusiva direttamente dal sottoscritto, si accettano pagamenti in benzina (verde), disel e metano (in vista del prossimo inverno)


technocrati tags:

sabato, luglio 22, 2006

Gli USA affrettano le consegne di armi per Israele



Ci si chiedeva chi dava le armi agli Hezbollah’s... adesso salta fuori invece chi le da agli israelianni.
Fresco fresco dal New York Times

U.S. Speeds Up Bomb Delivery for the Israelis

WASHINGTON, July 21 — The Bush administration is rushing a delivery of precision-guided bombs to Israel, which requested the expedited shipment last week after beginning its air campaign against Hezbollah targets in Lebanon, American officials said Friday....continua

In sintesi (per chi non sa l'inglese) l'articolo dice che Israele ha richiesto con insistenza una maxiconsegna di armi e missili dalla santabarbara USA. Mentre nazioni unite lanciano appelli su appelli di cessate il fuoco e Amnesti denuncia le stragi umanitarie perpetuate dall'esercito israeliano con i loro RAID, l'amministrazione USA ha accordato la spedizione senza pensarci troppo, confidando che la cosa rimanesse poco visibile.
La sfortuna ha pero' voluto che qualche puzzolente giornalista ficcanaso abbia saputo della cosa rendendola pubblica sul Tymes. Gli USA si sono subito affrettati a precisare (udite udite) che la spedizioni di armi fa parte di uno "Stock" acquistato l'anno passato da Israele (nell'atto di una "normale" compravendita di armi tra i due paesi) che ancora non era stato ritirato dall'acquirente..... quindi per quale motivo non spedirgliela...(non fa una grinza no)??
Non si sa molto sul carico di armi, sembra pero' che si tratti di speciali missili a guida laser antibunker (che secondo i venditori israele userà per stanare i guerriglieri Hezbollah’s dai loro bunker), di qualche arretrato di Playboy, qualche quintale di preparato per Pancakes e un numero non precisato di quintali bistecche di maiale fresche fresche (qui forse l'interprete avra fatto confusione). Sulla quantità non si sa molto, anche se fonti militari USA hanno affermato che a giudicare dal quantitativo di missili che hanno spedito di bombardamenti in libano ce ne saranno ancora parecchi (per i Playboy siamo invece certi che si tratti dei numeri dal 100 all 160 più i calendari 2005 2006 e 2007 richiesti espressamente da Olmert)
Tutto questo alla vigilia del meeting a Roma.
Ma veniamo alla genialata...Per rimediare alla gaffe e per cercare di arginare sul nascere i malumori che questa spedizione verso israelie potrebbe sucitare nel medioriente Washington ha pensato di vendere un po' di armi pure al mondo arabo ....sembra fantascienza ma è tutto vero.. hanno annunciato la vendità per giovedì di 6 milioni di dollari di armi ai cugini sauditi..

....sembra la trama di un episodio di Benny Hill....
se non credete a quello che ho scritto (soprattutto alla parte dei Play Boy) andatevi a leggere l'articolo originale così almeno imparate pure un po di inglese!! Capre!
L'unica domanda che mi sorge spontanea (l'unica insieme a "chi ha ucciso Laura Palmer?") è questa: quanto dovro' aspettare per il carico di armi che avevo ordinato dagli USA il mese scorso all'inizio dei saldi estivi? No perchè.... visto che fanno passare tutti gli altri clienti avanti al sottoscritto, ho proprio paura che dovrò aspettare parecchio per avere gli m16, i barili di napalm (scaduto, preso ad un prezzo stracciato), i missili intelligenti V-Bush (intelligenti quanto il presidente in persona....non capisco ancora perchè me li abbiano regalati) e una cassa farcita di playboy (......le armi ovviamente sono solo un pretesto).
La prossima volta vado dai cinesi a fare spese! sono più economici e più rapidi anche se a volte capita lo spiacevole inconveniente che nelle granate l'esplosivo sia stato messo nell'anello e non nella shell della bomba.... cmq il gioco vale la candela.

technocrati tags:

giovedì, luglio 20, 2006

Guerra in IRAN in ottobre




Ohibho! a pedice dell'ottima ed completo sunto presentato nel Blog Petrolio (come si evince dal nome è un blog in cui si parla di pesca del marlin atlantico a mani nude) sulla conferenza internazionale ASPO5. Durante questo happening (che si ripete ormai da parecchi anni) esperti scienziati e politici da tutto il mondo si confrontano sul futuro del petrolio e del suo impatto sociale.
A pedice della relazione si puo' leggere che un noto scrittore e esperto mediorentalista, Terence Ward, afferma che è già stata stabilita il periodo in cui gli USA attaccheranno lo stato canaglia IRANIANO.
Ora se il signor ward si fosse scolato un paio di pinte prima della sua conferenza all'ASPO5 non è dato saperlo. E' dato invece che secondo lui in ottobre gli USA attaccheranno l'iran....
Al momento si aspettano ulteriori dettagli sulle parole di Terence Ward: qualche articolo in cui si spiega dove e come ha avuto questa dritta... oppure andrebbe bene anche la foto delle bottiglie di birra sotto il tavolo da cui ha tenuto la conferenza.

Buono a sapersi così mi posso comprare un paio di occhiali neri da saldatore per godermi la guerra nucleare con una cassa di birra direttamente dal davanzale di casa mia...